"riuniamoci insieme per vivere una vita raccolta e fare del bene"

Suor Ausilia Biavardi

Suor Ausilia Biavardi minime santa cleliaSuor Ausilia nasce a Spilamberto nel 1912. Conosce qui la comunità delle suore Minime dell’Addolorata e ben presto si sente attratta dalla vita religiosa. Nel 1933 entra in istituto.

Si dedica in comunità ai lavori domestici, come responsabile del servizio di cucina, delle mense del personale in ospedali grandi ma anche nelle scuole materne parrocchiali dove i bimbi erano numerosi, turbolenti e famelici. È in questo campo di lavoro che mette in evidenza le sue capacità professionali, ma soprattutto le sue doti di bontà e di saggezza. Parla sempre con voce pacata e rispettosa con tutti, risolve le difficoltà che si presentano nel complesso lavoro con una grande padronanza di se stessa, creando rapporti fraterni di aiuto e di collaborazione.
Suor Ausilia approfitta delle sue visite alle persone anziane e malate per dire a tutti una parola di conforto, di fiducia e di incoraggiamento. Quando parla, le sue parole calano nel cuore di chi la ascolta perché dette con semplicità e con tanto affetto. In parrocchia si impegna nell’attività di catechismo, preparando fanciulli, ragazzi e giovani agli incontri formativi e ai ritiri spirituali che segue con molto piacere.

Le sorelle che sono vissute con Suor Ausilia hanno rilevato in lei un grande spirito di preghiera, un’attrattiva particolare per la preghiera di adorazione, silenziosa e personale, fatta soprattutto nelle prime ore del mattino abitualmente prima dell’alba, durante la quale aveva con Gesù un particolare rapporto di intimità. Luci soprannaturali la invadono intimamente e la stimolano a offrirsi a Gesù con tutta se stessa per il bene della Chiesa. Gesù in questi momenti la stringe fortemente a Sé e la stimola ad una intimità sponsale. Tutto questo lo cela alla comunità ma rivela al suo direttore spirituale e in parte anche ai superiori.

Trascorre l’ultimo periodo della sua vita terrena accanto alle spoglie della santa fondatrice, in un clima di grande pace e serenità esteriore ed interiore. La sua parola e la sua compagnia invitano a riflettere sul senso profondo della nostra vita e della nostra congregazione.

Liturgia del giorno