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Suor Angelica Morisi

suor angelica morisi minime santa cleliaNasce il 28 aprile 1881 a Lorenzatico di S.Giovanni in Persiceto. Entra in Congregazione il 25 aprile 1899 ed il 23 settembre fa la professione religiosa. Possiede caratteristiche di chiarezza, cordialità, senso organizzativo e intelligenza aperta. Conosce presto il dolore, all’età di nove anni perde il papà. È pronta al sacrificio e alla dedizione completa di tutta se stessa.

Fin dal suo ingresso in congregazione è molto provata dalla malattia e a 28 anni sembrava non ci fosse più alcun rimedio utile per ristabilirla in salute. La sua fede è messa lungamente e duramente alla prova ma in questo buio si accende una luce di speranza: l’aiuto della beata Vergine di Lourdes. In seguito ad un pellegrinaggio a Lourdes fatto in extremis, la beata Vergine accoglie maternamente la supplica della figlia guarendola miracolosamente. Ristabilita in salute si prodiga in mille modi per gli altri mettendo in atto tutte le sue doti di intelligenza, di carità, dedicazione, fermezza e consiglio, qualità che si armonizzavano in lei in maniera speciale.

Dimostra una particolare attenzione e capacità verso i malati, soprattutto nel periodo bellico di cui diedero atto anche i superiori militari. L’esperienza personale della malattia e l’amore verso i malati, la stimolano nella coraggiosa impresa di dar vita nel 1925 ad una scuola per formare infermiere professionali, scuola che per anni ha formato moralmente e professionalmente centinaia di allieve. L’impronta data da suor Angelica è di grande valore anche nella vita speciale.

Suor Angelica ha inoltre il vanto di essere una grande storiografa nella famiglia delle Minime. Le sue accurate ricerche sono state di grande utilità per i biografi di santa Clelia. Aveva conosciuto madre Orsola e da lei aveva attinto come da una ricchissima fonte, stendendo i piani dei suoi progetti in ginocchio ai piedi del tabernacolo in profonda preghiera. La sua vita di pietà è incentrata sulla santa messa e si alimenta nell’adorazione eucaristica.
Donna di grande preghiera e di statura interiore speciale, conserva sempre abitudini semplici perché semplice è il suo cuore. Ama indistintamente tutti e tutti comprende, muovendosi tra le sue suore come sorella maggiore come buona madre di famiglia sempre a disposizione di tutte.
Suor Angelica muore l’11 dicembre 1951.

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