"riuniamoci insieme per vivere una vita raccolta e fare del bene"

Grande festa alle Budrie 2021

Migliaia di pellegrini si sono ritrovati nel Santuario delle Budrie per festeggiare il ricordo della nascita al cielo di Clelia che avvenne il 13 luglio 1870. Nonostante il tempo di crisi sanitaria mondiale che ha ristretto molto l’afflusso dei pellegrini alle Budrie le varie celebrazioni si sono svolte in modo regolare e in sicurezza.

Sono iniziate lunedì 12 luglio alle ore 20.30 con la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Ernesto Vecchi, Vescovo Ausiliare Emerito di Bologna che ha ricordato che la santità di Clelia ha segnato fortemente la vita della Chiesa di Bologna e soprattutto le Minime hanno il compito di essere a servizio di questo grande carisma  in comunione con la Chiesa locale.

L’urna è stata collocata sul palco  tutto il giorno permettendo ai pellegrini di sostarvi davanti brevemente in preghiera e di entrare sempre più nello spirito delle celebrazioni che sono continuate alle 16.00 con l’adorazione eucaristica.

Lungo tutta la giornata non si sono mai interrotte le confessioni per aiutare i pellegrini a vivere al meglio la festa religiosa.

La giornata si è poi conclusa alle ore 20.30 con la solenne celebrazione eucaristica  presieduta da S.Em.za Card. Matteo Zuppi Arcivescovo di Bologna e concelebrata da numerosi sacerdoti della Diocesi. Nell’omelia il Cardinale ha messo in luce la figura di Clelia e la sua capacita di attirare le anime a Dio.

“Clelia, nella sua casa– casa, cioè famiglia, tanto che lei è stata sempre, pur giovanissima, chiamata madre –donava la presenza più importante di tutte, Gesù. E lo faceva parlando in modo appassionato, con la sua vita e con le sue parole. Così si comunica il Vangelo, in maniera personale e attraente. Desiderava una “Vita raccolta” e capace di “fare del bene”.

 I sacerdoti, le suore, tante persone, amici e il coro hanno reso ancora più solenne la celebrazione.

Ringraziamo il Signore per quello che sta compiendo con l’ intercessione  di Clelia per tutti noi.